DPR 633/1972 · DPR 600/1973

Fattura studio legale (PDF)

Modello PDF fattura per studio legale con compensi, spese, IVA 22%, CPA 4% e ritenuta 20%. Conforme DPR 633/1972.

Approfondimento

Come funziona

Questo modello ti permette di generare una fattura PDF conforme alle regole civilistiche e fiscali per uno studio legale. Il documento include tutti gli elementi obbligatori previsti dalla normativa italiana: intestazione dello studio (nome, indirizzo, numero REA, iscrizione all'Ordine), dati completi del cliente, dettaglio delle prestazioni rese con importo unitario e totale, distinzione tra voci imponibili e non imponibili.

La fattura calcola automaticamente le tasse dovute: IVA al 22% sulle prestazioni ordinarie, contributo previdenziale agricolo (CPA) al 4% sulle parcelle (dove applicabile), e applica la ritenuta d'acconto del 20% sui compensi secondo quanto previsto per i professionisti. Ogni voce è chiaramente separata in modo che il cliente comprenda l'esatto importo dovuto e le composizioni dei costi. Il file viene generato in formato PDF, pronto per l'invio al cliente e per la conservazione ai fini contabili.

Quando usare questo strumento

Usa questo modello quando devi emettere una fattura per prestazioni legali verso cliente privato o azienda e non sei obbligato a usare la fatturazione elettronica (FatturaPA). È idoneo per:

• Studio legale in regime ordinario (non forfettario) con fatturato oltre i 5 milioni • Professionisti iscritti all'Ordine degli Avvocati • Prestazioni diverse (consulenze, redazione atti, patrocinio, ricerche) • Clienti non soggetti ad obbligo di ricevere fattura elettronica

**Validità giuridica**: la fattura cartacea/PDF è legalmente valida secondo il DPR 633/1972, purché contenga tutti gli elementi essenziali. Se il cliente è una PA o se la legge ti obbliga alla fatturazione elettronica, devi invece usare FatturaPA tramite sistema di interoperabilità.

Questa fattura non è adatta se sei in regime forfettario o se devi emettere fattura verso amministrazioni pubbliche: in quel caso consulta la normativa sulla fatturazione elettronica.

Cosa contiene il modello

Il modello include le seguenti sezioni:

• **Intestazione studio legale**: nome, indirizzo, numero iscrizione Ordine, numero REA, partita IVA, codice fiscale • **Dati cliente**: nome/ragione sociale, indirizzo, codice fiscale/partita IVA • **Numero e data fattura**: con numerazione progressiva • **Dettaglio prestazioni**: descrizione attività legale, importo unitario, quantità, totale riga • **Riepilogo imponibile**: voci soggette a IVA 22% e voci non imponibili • **Calcolo automatico imposte**: IVA 22%, CPA 4%, ritenuta d'acconto 20% • **Totale dovuto**: al netto della ritenuta, con indicazione della base imponibile • **Note e riferimenti**: riferimenti a pratiche, fascicoli, numeri di causa se rilevanti • **Condizioni di pagamento**: termini scadenza, modalità versamento, coordinate bancarie

Il formato è PDF, facilmente modificabile e stampabile.

Normativa di riferimento

• **DPR 633/1972**: Disciplina dell'imposta sul valore aggiunto – Articoli 2 (elementi essenziali fattura), 13 (aliquote IVA), 30 (obblighi di conservazione) • **DPR 600/1973**: Norme sulla documentazione fiscale e tracciamento – Articoli 22 e 23 (requisiti fattura ordinaria) • **Artt. 2219-2220 c.c.**: Documenti della contabilità di studio legale e obblighi conservazione • **Decreto Ministeriale 17.06.1997**: Contributi previdenziali professionisti e CPA 4%

Domande frequenti

Qual è la differenza tra questa fattura e la fattura elettronica (FatturaPA)?

Questa fattura è un modello tradizionale in PDF o cartaceo, conforme al DPR 633/1972. La fattura elettronica (FatturaPA) è obbligatoria solo tra professionisti e amministrazioni pubbliche, oppure in caso di normativa specifica. Se il tuo cliente non è una PA e non vi è obbligo normativo, puoi usare tranquillamente questo modello. Se invece fatturi a una PA devi usare FatturaPA tramite Sistema di Interoperabilità.

Posso usare questo modello se sono in regime forfettario?

No. Se sei in regime forfettario, sei esentato da IVA e le regole di fatturazione sono diverse: devi emettere una ricevuta fiscale semplificata, non una fattura ordinaria. Questo modello è per chi applica IVA al 22% in regime ordinario. Verifica il tuo regime presso il Commercialista.

Come gestire la ritenuta d'acconto del 20%?

Il modello calcola automaticamente la ritenuta d'acconto del 20% sui compensi professionali secondo normativa. L'importo lordo si riduce della ritenuta: il cliente versa solo l'importo netto. Tu devi poi versare l'importo trattenuto all'Erario tramite modello F24. La ritenuta va dichiarata nel Quadro RH della dichiarazione dei redditi.

La fattura PDF ha validità legale pari a quella cartacea?

Sì, purché contenga tutti gli elementi obbligatori previsti dal DPR 633/1972 (intestazione, dati cliente, importi, IVA, numero e data). Il PDF è equiparato al cartaceo. Ti consiglio di conservare il file per 5 anni secondo le norme sulla documentazione fiscale.

Cosa sono le 'voci non imponibili'? Quando usarle?

Le voci non imponibili sono prestazioni che non generano IVA: ad esempio rimborsi di spese vive (fotocopie, posta) rendicontate al costo, oppure prestazioni esenti per legge. Le voci imponibili (consulenza, patrocinio) invece sono soggette a IVA 22%. Distingui nel modello per chiarezza verso il cliente e per gestione fiscale corretta.

Devo numerare le fatture in modo progressivo?

Sì, obbligatoriamente. Cada fattura deve avere un numero progressivo annuale o continuo. Il DPR 633/1972 richiede numerazione sequenziale sia per tracciabilità che per prevenzione frodi. Conserva la numerazione in un registro o in allegato alla dichiarazione dei redditi.

Posso modificare il modello per inserire il mio logo o note specifiche?

Sì, assolutamente. Il modello è uno strumento base da personalizzare: aggiungi il logo dello studio, condizioni di pagamento, riferimenti a fascicoli o pratiche, coordinate bancarie. Assicurati solo di mantenere tutti gli elementi obbligatori (intestazione, dati cliente, importi, imposte, numero progressivo).

Dove trovo le coordinate per il REA e il numero di iscrizione all'Ordine da inserire?

Il numero REA (Repertorio Economico Amministrativo) lo trovi nella tua visura camerale presso la Camera di Commercio. Il numero di iscrizione all'Ordine degli Avvocati è nella tua quietanza di iscrizione. Se non sei ancora iscritto o non hai REA, non puoi fatturare come studio legale: consulta l'Ordine e la CCIAA del tuo territorio.