Art. 138 D.Lgs. 209/2005 (CAP)
Tabella unica nazionale macropermanenti
Tabella unica nazionale per liquidare il danno biologico da invalidità permanente grave: valori per età e percentuale secondo l'art. 138 CAP.
Approfondimento
Come funziona la tabella
La Tabella Unica Nazionale è lo strumento ufficiale per liquidare il danno biologico conseguente a lesioni che causano invalidità permanente grave. La tabella incrocia due variabili fondamentali: l'**età del danneggiato** e la **percentuale di invalidità permanente** (espressa come percentuale da 1% a 100%). Ogni cella della tabella riporta l'importo in euro che rappresenta il valore del danno biologico per quella specifica combinazione di età e grado di invalidità. La tabella copre fasce di età dalla nascita fino a 80 anni e oltre, permettendo così una valutazione coerente e uniforme su tutto il territorio nazionale. I valori sono aggiornati secondo i parametri fissati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze tramite il Decreto sulla Tabella Unica Nazionale.
Quando usare questo strumento
Utilizza questa tabella quando devi liquidare il danno biologico derivante da **invalidità permanente**, indipendentemente dalla causa (infortunio, malattia professionale, torto civile). È lo strumento obbligatorio per le compagnie di assicurazione e per i professionisti del risarcimento danni che operano in conformità all'<a href="/biblioteca/codice-assicurazioni-private/art-138" title="Art. 138 Codice Assicurazioni Private">art. 138 CAP</a>. La tabella è vincolante quando il danno rientra nella definizione di "invalidità permanente grave" secondo la normativa. Se il sinistro riguarda invece danno biologico **non permanente** (ad es. lesioni guaribili con prognosi), utilizza strumenti diversi per la valutazione del danno temporaneo. Per controversie complesse che richiedono analisi medico-legale specialistica o perizie, questa tabella rappresenta comunque il parametro di riferimento ma dovrebbe essere affiancata da consulenza professionale.
Normativa di riferimento
<ul><li><a href="/biblioteca/codice-assicurazioni-private/art-138" title="Art. 138 CAP - Danno biologico">Art. 138 Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005)</a> – Definisce il danno biologico e rimanda alla Tabella Unica Nazionale per la liquidazione dell'invalidità permanente grave.</li><li><strong>Tabella Unica Nazionale</strong> – Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze con i valori aggiornati per la liquidazione del danno biologico (ultimo aggiornamento 2024).</li></ul>
Domande frequenti
Che cos'è l'invalidità permanente grave secondo l'art. 138 CAP?
L'invalidità permanente grave è la riduzione permanente della capacità lavorativa generica o specifica causata da una lesione. La tabella si applica quando la percentuale di invalidità è stata accertata secondo i criteri medico-legali stabiliti. La "gravità" è determinata dalla percentuale stessa: la tabella copre lesioni da 1% a 100% di invalidità permanente.
Come si legge la tabella: quale valore scelgo?
Localizza sulla sinistra la fascia di età del danneggiato (es. 40-49 anni) e in alto la percentuale di invalidità (es. 25%). L'incrocio tra riga e colonna ti dà l'importo in euro. Nota che l'importo cresce sia al crescere dell'invalidità sia al diminuire dell'età (i giovani hanno danno biologico più alto, a parità di invalidità).
La tabella è obbligatoria per tutte le compagnie assicurative?
Sì, l'<a href="/biblioteca/codice-assicurazioni-private/art-138" title="Art. 138 CAP">art. 138 CAP</a> rende obbligatoria l'applicazione della Tabella Unica Nazionale per le assicurazioni di responsabilità civile e infortunistica. I valori non possono essere discrezionalmente modificati, anche se il danneggiato può ricorrere in giudizio se ritenendosi sfavorevolmente trattato.
Cambiano i valori della tabella ogni anno?
I valori della Tabella Unica Nazionale sono aggiornati periodicamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze mediante decreto. L'aggiornamento avviene per tenere conto dell'inflazione e dei parametri economici nazionali. È importante verificare sempre di utilizzare la versione aggiornata (quella fornita da questo tool risale al 2024).
Se la percentuale di invalidità è intermedia tra due valori della tabella, quale importo applico?
La tabella fornisce valori per ogni punto percentuale di invalidità (1%, 2%, 3%, ecc.). Se l'accertamento medico-legale fissa un'invalidità intermedia, consulta la riga corrispondente a quella percentuale. La tabella non richiede interpolazioni: ogni percentuale da 1% a 100% ha un valore specifico.
Posso usare questa tabella anche per danni non assicurativi (ad es. risarcimento in giudizio)?
La Tabella Unica Nazionale è il parametro di riferimento anche per i ricorsi in giudizio per danno biologico da invalidità permanente. Tuttavia, il giudice può discostarsi dai valori tabellari se ricorrono circostanze particolari documentate. Rimane comunque lo strumento principale per la valutazione iniziale e per la comparazione.
Quale documentazione medica mi serve per applicare la tabella?
Ti serve un accertamento della percentuale di invalidità permanente, solitamente formulato da un medico incaricato dall'assicurazione o, in caso di controversia, da un perito nominato dal giudice. L'accertamento deve seguire i criteri della medicina legale e stabilire chiaramente il grado percentuale di invalidità che verrà poi incrocciato in tabella.