Art. 139 D.Lgs. 209/2005 (CAP)
Tabelle danno biologico (lieve entità)
Tabella ufficiale dei valori danno biologico per invalidità permanente lieve (art. 139 CAP) suddivisa per fascia d'età e percentuale.
Approfondimento
Come leggere la tabella
La tabella del danno biologico per lesioni di lieve entità segue il metodo tabellare previsto dal Codice delle Assicurazioni Private (CAP). Per consultarla, devi identificare due dati essenziali:
1. **La fascia d'età della persona lesa**: la tabella suddivide i valori per fasce (es. 18-30 anni, 31-40 anni, e così via fino ai 70+ anni). Ogni fascia rappresenta un diverso «valore della vita» secondo gli standard giurisprudenziali consolidati.
2. **La percentuale d'invalidità permanente**: è la riduzione della capacità lavorativa riconosciuta dal giudice o accertata medicamente. Varia da 1% a 9% (per lesioni lievi). Una volta individuati questi due parametri, il valore del danno biologico è dato dal prodotto tra il valore base della tabella e la percentuale d'invalidità.
I valori esposti sono calcolati secondo il Decreto Ministeriale del MEF di aggiornamento annuale e sono quelli validi per l'anno 2024.
Quando usare questo strumento
Questa tabella è lo strumento corretto per liquidare il danno biologico in caso di **lesioni permanenti di lieve entità** (invalidità dal 1% al 9%) secondo il metodo forfetario del CAP.
Usala quando: - Hai una sentenza o accertamento che riconosce un'invalidità permanente inferiore al 10% - Devi calcolare il risarcimento del danno non patrimoniale (biologico puro) - Applichi il regime tabellare nazionale (art. 139 CAP) - Gestisci un sinistro RCA o assicurazione infortunio
**Non usare questa tabella se:** - L'invalidità è superiore al 9% (lesioni gravi): in quel caso consulta le **[Tabelle danno biologico Milano e Roma](/strumenti/tabelle-danno-milano-roma)**, che coprono le macropermanenti e includono i valori giurisprudenziali dei principali Tribunali - Cerchi valori per una giurisdizione specifica (Corte di Appello di Milano, Roma, ecc.): le nostre tabelle territoriali forniscono orientamenti locali - Il danno include componenti patrimoniali (perdita di reddito, spese mediche): userai altri strumenti di calcolo combinato
Questo strumento applica il **metodo tabellare nazionale uniforme** di cui all'art. 139 CAP, aggiornato annualmente dal MEF.
Normativa di riferimento
**Principale:** - [Art. 139 Codice Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005)](/biblioteca/codice-assicurazioni-private/art-139) — Liquidazione del danno biologico per invalidità permanente mediante tabelle. Definisce il metodo tabellare nazionale, le fasce d'età e il criterio di calcolo basato sulla percentuale d'invalidità.
**Fonti dei valori:** - Decreto Ministeriale MEF di aggiornamento annuale art. 139 CAP (valori 2024) - Sentenze della Corte di Cassazione in tema di danno biologico (sentenza 26 gennaio 2006, n. 1455)
**Supporto normativo:** - D. Lgs. 209/2005 (Codice Assicurazioni Private) — intero capo V sulle operazioni assicurative - Principi giurisprudenziali consolidati sulla lesione dell'integrità psicofisica (danno biologico puro)
Domande frequenti
Qual è la differenza tra danno biologico lieve e grave?
Il danno biologico lieve riguarda invalidità permanenti fino al 9%; quello grave va dal 10% in su. Questa tabella copre solo le lesioni lievi. Per i danni gravi (macropermanenti), consulta le [Tabelle danno biologico Milano e Roma](/strumenti/tabelle-danno-milano-roma) che includono anche i valori giurisprudenziali per fasce d'invalidità superiori.
Come si calcola il danno biologico con la tabella?
Individua la riga corrispondente alla fascia d'età della persona lesa e la colonna con la percentuale d'invalidità permanente. Il valore che leggi è il danno biologico lordo (prima di sconto, franchigia o rivalutazione). Moltiplica per la percentuale se il danno è parziale.
I valori della tabella sono aggiornati ogni anno?
Sì. L'art. 139 CAP prevede che il Ministero dell'Economia e delle Finanze aggiorni i valori tabellari annualmente per tener conto dell'inflazione. I dati esposti riflettono l'ultimo aggiornamento disponibile (anno 2024).
La tabella vale per tutti gli assicuratori e i Tribunali?
La tabella nazionale dell'art. 139 CAP vale per tutte le assicurazioni RCA e infortunio in regime obbligatorio. Tuttavia, alcuni Tribunali territoriali (Milano, Roma, altri) hanno sviluppato orientamenti giurisprudenziali leggermente diversi. Se è rilevante per la tua causa, consulta le tabelle territoriali specifiche.
Cosa succede se la percentuale d'invalidità non è intera?
Se il giudice riconosce un'invalidità decimale (es. 5,5%), applica il valore della riga per la tua fascia d'età e lo moltiplica per la percentuale esatta. La tabella fornisce il valore massimo al 9%; valori inferiori si interpolano linearmente.
Posso usare questa tabella per un accordo bonario o una transazione?
Sì, il metodo tabellare dell'art. 139 CAP è lo standard anche per le negoziazioni stragiudiziali. Rappresenta il punto di riferimento comune tra assicuratori, avvocati e parti per stabilire una base equa di liquidazione.
Quali sono i dati di cui ho bisogno per usare la tabella?
Servono solo due informazioni: (1) l'anno di nascita o la fascia d'età della persona lesa al momento del sinistro; (2) la percentuale d'invalidità permanente riconosciuta da sentenza, perizia medico-legale o accertamento assicurativo. Il resto lo fa la tabella.