D.Lgs. 23/2011 art. 3
Calcolo acconto cedolare secca
Calcola l'acconto cedolare secca dovuto: 100% dell'imposta dell'anno precedente (se > €257,52), suddiviso in 2 rate (40% giugno + 60% novembre).
Approfondimento
Come funziona il calcolo
La cedolare secca è un regime fiscale semplificato per i proprietari di immobili in locazione. Chi aderisce alla cedolare secca non paga le imposte ordinarie sui canoni di affitto, ma una ritenuta sostitutiva calcolata direttamente sul reddito da locazione.
Ogni anno, a partire dal secondo anno di adesione, devi versare un acconto dell'imposta dovuta, calcolato in base a quanto hai pagato l'anno precedente. Se l'importo è superiore a €257,52, l'acconto è pari al 100% dell'imposta dell'anno precedente e viene suddiviso in due rate:
**Prima rata (40%)**: versamento entro il 16 giugno **Seconda rata (60%)**: versamento entro il 30 novembre
Questa suddivisione consente una gestione del flusso di cassa più equilibrata durante l'anno. Il saldo finale avviene al momento della dichiarazione dei redditi, dove l'acconto versato viene compensato con l'imposta effettivamente dovuta.
Esempio pratico
Supponiamo che nel 2023 tu abbia pagato €1.200 di cedolare secca su un immobile in locazione. Nel 2024 dovrai versare un acconto calcolato su questo importo:
**Acconto dovuto**: €1.200 (100% dell'anno precedente) **Prima rata giugno 2024**: €1.200 × 40% = €480 **Seconda rata novembre 2024**: €1.200 × 60% = €720
Se l'acconto fosse stato inferiore a €257,52, non saresti tenuto a versarlo. I versamenti avvengono tramite modello F24 presso la banca o l'Agenzia delle Entrate.
Cosa ti serve
Per calcolare l'acconto cedolare secca hai bisogno di:
**Importo cedolare secca anno precedente**: ritroverai questo dato nella tua dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico) dell'anno precedente, nella sezione dedicata ai redditi da locazione.
**Anno di riferimento**: indica l'anno per il quale stai calcolando l'acconto (es. 2024). L'acconto si calcola sempre sulla base di quanto versato l'anno prima.
Se è il primo anno di adesione alla cedolare secca, non dovrai versare acconto. Se hai più immobili, somma le cedolari scecche di tutti gli immobili per ottenere l'importo totale su cui calcolare l'acconto.
Quando usare questo strumento
Usa questo calcolatore se:
- Sei un proprietario di un immobile in locazione soggetto a cedolare secca - Non è il primo anno della tua adesione al regime (dal secondo anno in poi) - L'importo della cedolare secca dell'anno precedente è superiore a €257,52 - Devi pianificare le due rate di acconto (giugno e novembre) - Vuoi verificare rapidamente quanto versare senza fare calcoli manuali
**Non usare questo strumento se**: il tuo immobile non è soggetto a cedolare secca (ad esempio, se è in regime ordinario di tassazione) oppure se stai calcolando l'imposta complessiva dovuta in base al reddito annuale (per quella serve una dichiarazione dei redditi completa). Inoltre, se l'acconto è inferiore a €257,52, non devi versarlo: il calcolatore te lo indicherà chiaramente.
Normativa di riferimento
Il regime della cedolare secca e il calcolo degli acconti sono disciplinati da:
- **D.Lgs. 23/2011** (Decreto legislativo 14 marzo 2011): stabilisce le regole della cedolare secca, il calcolo dell'imposta e le modalità di versamento degli acconti - **Agenzia delle Entrate - Guida cedolare secca**: chiarimenti ufficiali su obblighi dichiarativi e versamenti
Per approfondimenti sulle modalità di versamento tramite modello F24 e sui termini di pagamento, consulta le circolari e le istruzioni periodicamente aggiornate dall'Agenzia delle Entrate.
Domande frequenti
Se l'acconto è inferiore a €257,52, devo comunque pagarlo?
No. Se l'importo della cedolare secca dell'anno precedente è inferiore a €257,52, l'acconto non è dovuto. Pagherai l'imposta direttamente al momento della dichiarazione dei redditi. Il calcolatore identifica automaticamente questa soglia e te lo comunica.
Le due rate hanno scadenze diverse?
Sì. La prima rata (40%) va versata entro il 16 giugno, mentre la seconda rata (60%) entro il 30 novembre dello stesso anno. Se la scadenza cade in un giorno festivo, il versamento può essere effettuato il primo giorno lavorativo successivo.
Come si versa l'acconto cedolare secca?
L'acconto si versa tramite modello F24, utilizzando il codice tributo specifico per la cedolare secca. Puoi pagare presso banche, poste o intermediari abilitati, oppure online attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate.
L'acconto è sempre il 100% della cedolare dell'anno precedente?
Sì, secondo la normativa vigente, l'acconto corrisponde al 100% dell'imposta cedolare secca versata l'anno precedente (se superiore a €257,52). Non ci sono riduzioni o percentuali variabili.
Se non verso l'acconto nei termini, cosa succede?
Il mancato versamento nei termini comporta sanzioni e interessi calcolati dall'Agenzia delle Entrate. È importante rispettare le scadenze: se hai dubbi, contatta un commercialista o rivolgiti agli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate.
Posso compensare l'acconto con altri debiti tributari?
No, l'acconto cedolare secca deve essere versato secondo le scadenze indicate. Tuttavia, eventuali crediti tributari possono essere gestiti nella dichiarazione annuale dei redditi, dove l'acconto versato viene poi compensato con l'imposta effettivamente dovuta.
Se ho più immobili in locazione, calcolo un acconto per ogni immobile?
No. Se hai più immobili soggetti a cedolare secca, sommi i relativi importi e calcoli un unico acconto globale. Le due rate si versano con un'unica dichiarazione F24, a meno che tu non scelga di versarle separatamente per motivi amministrativi interni.