L. 190/2014 c. 54-89 · L. 145/2018

Calcolo regime forfettario

Calcola l'imposta sostitutiva nel regime forfettario: aliquota 5% (startup) o 15% su ricavi × coefficiente ATECO. Massimo €85.000.

Approfondimento

Come funziona il calcolo

Il regime forfettario è un sistema semplificato di determinazione del reddito imponibile, riservato a lavoratori autonomi e imprese individuali con ricavi entro €85.000 annui. Invece di documentare spese e costi (come in contabilità ordinaria), il reddito viene calcolato applicando un **coefficiente di redditività** specifico per settore (ATECO) ai ricavi lordi.

Il reddito imponibile risulta quindi da: **ricavi × coefficiente ATECO**.

Su questo reddito si applica un'**imposta sostitutiva** in unica aliquota: - **5%** per i primi 5 anni di attività (se startup) - **15%** per gli anni successivi o chi non rientra in startup

Questa imposta sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP, semplificando notevolmente la dichiarazione fiscale. Non sono dovute altre tasse se rimani nel limite dei ricavi.

Esempio pratico

Supponi di essere consulente (ATECO 70.22) con ricavi annui di €50.000 nel primo anno di attività (startup). Il coefficiente ATECO per consulenza è pari al 78%.

**Calcolo:** - Reddito imponibile: €50.000 × 78% = €39.000 - Imposta sostitutiva (5% startup): €39.000 × 5% = €1.950

A fronte di €50.000 di ricavi, pagherai solo €1.950 di tasse. Nel sesto anno, l'aliquota passa al 15%: €39.000 × 15% = €5.850.

Nota: i coefficienti variano per settore; alcuni settori (es. ristorazione) hanno coefficienti più bassi.

Cosa ti serve

Per usare il calcolatore hai bisogno di:

1. **Ricavi annui totali** – somma di tutti gli incassi lordi dell'anno (trova in bilancio, registri IVA o dichiarazione precedente) 2. **Codice ATECO della tua attività** – identificativo settoriale assegnato al momento dell'iscrizione CCIAA (su certificato iscrizione o visura camerale) 3. **Coefficiente di redditività ATECO** – percentuale fissa per settore, fornita dalla normativa (il tool include una banca dati aggiornata) 4. **Anno di inizio attività** – per verificare se rientra in regime startup (aliquota 5%) 5. **Importo ricavi lordi** – non al netto di nulla, è il totale degli incassi

Quando usare questo strumento

Usa il **Calcolo regime forfettario** se:

- Sei **lavoratore autonomo o imprenditore individuale** e desideri stimare l'imposta annuale nel regime forfettario - I tuoi **ricavi non superano €85.000/anno** (limite massimo per l'accesso) - Vuoi **confrontare il carico fiscale** tra regime forfettario e ordinaria (questo tool calcola il forfettario; per l'ordinaria usa il tool dedicato a contabilità ordinaria) - Hai **appena avviato l'attività** e sei in dubbio se hai diritto all'aliquota agevolata del 5% - Devi **pianificare il cash flow** annuale e stimare il versamento delle tasse

**Non usare questo strumento se:** - Desideri calcolare l'**IVA** (il forfettario ha regole IVA separate) – per questo consulta il tool Calcolo IVA - Vuoi determinare il reddito in **regime ordinario** con spese documentate – usa il Calcolatore reddito ordinario - Sei soggetto a **versamenti trimestri/acconti** e ne cerchi le scadenze – vai al tool Scadenze fiscali

Normativa di riferimento

- **Legge 190/2014, commi 54–89** – istituzione e disciplina generale del regime forfettario - **Legge 145/2018** – modifiche alle aliquote e limiti di ricavi del forfettario - **Decreto Ministeriale (aggiornato annualmente)** – tabelle ufficiali dei coefficienti di redditività ATECO (varia per settore e anno)

Domande frequenti

Qual è la differenza tra l'aliquota 5% e 15% nel forfettario?

L'aliquota 5% si applica nei **primi 5 anni di attività** (regime startup agevolato), purché il reddito dichiarato non superi i limiti previsti. Dall'anno 6 in poi, l'aliquota ordinaria è 15%. Se avvii l'attività nel 2024, godrai del 5% fino al 2028.

Cosa succede se supero i €85.000 di ricavi?

Se i ricavi superano €85.000 in un anno, **perdi il diritto al regime forfettario** da quell'anno in poi. Dovrai passare a **contabilità ordinaria** o **regime semplificato**, con obblighi maggiori di tenuta registri e versamenti più alti.

Il coefficiente ATECO è uguale per tutti?

No. Ogni settore di attività ha un **coefficiente specifico**, stabilito per legge. Ad esempio, consulenti hanno coefficiente alto (70–80%), mentre commercio al dettaglio è più basso (40–60%). Verificalo su visura camerale o nel nostro tool.

Nel forfettario devo comunque fatturare e tenere registri?

Sì. Il forfettario **non esonera** dall'obbligo di fatturazione, registri IVA e corrispettivi. Devi documentare i ricavi perché l'Agenzia delle Entrate può verificarli. Il forfettario riguarda solo il **calcolo dell'imposta sostitutiva**, non l'eliminazione degli adempimenti.

Se sono startup con due soci, quale aliquota mi spetta?

Il regime forfettario è per **imprese individuali e autonomi**. Se hai soci, sei in forma di **società** (SRL, SNC, ecc.) e non puoi usare il forfettario. Dovrai applicare il regime ordinario.

Posso detrarre spese e costi nel forfettario?

No. Nel forfettario il reddito è determinato forfettariamente (ricavi × coefficiente). **Non è possibile detrarre costi**, affitti, stipendi, ecc. È il compromesso della semplificazione. Questo rende il regime conveniente solo se i tuoi costi reali sono contenuti.

Il forfettario copre anche IRAP e addizionali comunali?

Sì. L'imposta sostitutiva del **5% o 15% sostituisce** IRPEF, addizionali regionali, addizionali comunali e IRAP in un'unica aliquota. Non devi versare nient'altro su quel reddito.

Come faccio a verificare il mio codice ATECO e coefficiente?

Il tuo codice ATECO è indicato nella **visura camerale** (Registro delle Imprese CCIAA). Il coefficiente di redditività è pubblicato dal Ministero delle Finanze ed è incluso nel nostro strumento per ogni settore. Puoi anche consultarlo sul sito Agenzia delle Entrate.