Art. 2120 c.c.
Coefficienti rivalutazione TFR
Calcola i coefficienti annuali di rivalutazione del TFR secondo art. 2120 c.c. (1,5% + 75% inflazione FOI)
Approfondimento
Come funziona il calcolatore
Il calcolatore applica la formula di rivalutazione del TFR stabilita dalla legge: ogni anno il Trattamento di Fine Rapporto viene incrementato di un coefficiente composto da due elementi.
Il primo elemento è fisso: 1,5% annuo, indipendentemente dall'andamento dell'economia.
Il secondo elemento è variabile: corrisponde al 75% dell'inflazione FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) registrata negli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti.
Inserendo l'anno di riferimento, il tool calcola automaticamente il coefficiente complessivo secondo le circolari INPS dell'anno in questione. Questo coefficiente rappresenta di quanto cresce il tuo TFR a titolo di rivalutazione monetaria, indipendentemente dagli interessi legali (4% annuo) che si accumulano separatamente.
Il risultato è il coefficiente moltiplicativo: moltiplicando l'importo lordo del TFR per questo coefficiente ottieni il nuovo valore rivalutato.
Esempio pratico
Supponiamo che tu abbia un TFR maturato di € 15.000 al 31 dicembre 2023.
Per l'anno 2024, il coefficiente di rivalutazione è (a titolo esemplificativo) pari a 1,025 (corrispondente al 2,5% di rivalutazione complessiva).
Il tuo TFR rivalutato = € 15.000 × 1,025 = € 15.375.
La rivalutazione è pari a € 375.
Questa rivalutazione si aggiunge agli interessi legali del 4% che maturano separatamente sul saldo precedente. I due meccanismi funzionano in parallelo: la rivalutazione protegge il potere d'acquisto, gli interessi rappresentano il compenso per la dilazione di pagamento.
Cosa ti serve
Per usare il calcolatore hai bisogno di:
• **Anno di riferimento**: l'anno per il quale vuoi conoscere il coefficiente (da 2000 in poi). Lo trovi nella tua documentazione di stipendio o nella comunicazione INPS/azienda relativa al TFR.
• **Importo del TFR** (facoltativo per il calcolo del coefficiente, obbligatorio se vuoi calcolare l'importo rivalutato): il saldo del tuo TFR al 31 dicembre dell'anno precedente a quello di rivalutazione. Puoi reperirlo in busta paga, nel cedolino annuale INPS o richiedendolo al tuo datore di lavoro.
Se non conosci l'importo esatto, puoi usare il calcolatore per avere solo il coefficiente annuale; poi lo applicherai manualmente al tuo TFR effettivo.
Quando usare questo strumento
Usa questo calcolatore quando:
• Hai ricevuto il cedolino del TFR e vuoi verificare se la rivalutazione è stata calcolata correttamente.
• Stai pianificando il tuo assegno fine rapporto e vuoi proiettare il valore futuro del TFR.
• Devi contestare un calcolo di rivalutazione e hai bisogno di controllare il coefficiente ufficiale INPS.
• Sei un candidato a esami professionali (ragioneria, diritto del lavoro) e devi risolvere esercizi sulla rivalutazione del TFR.
**Differenza da altri strumenti:** questo calcolatore si concentra **esclusivamente** sulla rivalutazione monetaria (art. 2120 c.c.). Se devi calcolare anche gli **interessi legali** sul TFR, dovrai usarli separatamente. Allo stesso modo, se cerchi informazioni su come il TFR viene **tassato** al momento della riscossione, dovrai consultare i tool relativi a ritenute e fiscalità del TFR.
Normativa di riferimento
• [Art. 2120 c.c. — Trattamento di fine rapporto](/biblioteca/codice-civile/art-2120): disciplina la rivalutazione annuale del TFR in base alla formula 1,5% + 75% inflazione FOI.
• **Circolari INPS annuali**: ogni anno l'INPS pubblica i coefficienti di rivalutazione calcolati secondo l'art. 2120 c.c., aggiornati in base ai dati FOI ISTAT dell'anno precedente.
• **Decreto Legislativo 532/1999**: ha recepito la direttiva sulla protezione dei diritti dei lavoratori dipendenti in caso di insolvibilità del datore di lavoro, includendo la rivalutazione del TFR.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra rivalutazione e interessi legali del TFR?
La rivalutazione (art. 2120 c.c.) è un meccanismo di protezione del potere d'acquisto: aumenta il valore nominale del TFR ogni anno in base all'inflazione reale e a un tasso fisso del 1,5%. Gli interessi legali (4% annuo) sono invece un compenso dovuto al lavoratore per il fatto che l'azienda trattiene il TFR durante il rapporto. I due importi si calcolano separatamente e si sommano al momento della liquidazione.
Perché il coefficiente include il 75% dell'inflazione e non il 100%?
La formula 1,5% + 75% FOI è stata scelta dalla legge per trovare un equilibrio: garantisce una protezione del potere d'acquisto ai lavoratori senza gravare eccessivamente sulle aziende. Il 1,5% fisso protegge anche negli anni a bassa inflazione; il 75% variabile protegge negli anni di alta inflazione. Il 25% non coperto riflette un trade-off legislativo.
Il coefficiente di rivalutazione cambia ogni anno?
Sì. Il coefficiente cambia ogni anno perché dipende dall'inflazione FOI registrata nei 12 mesi precedenti. Ogni anno, entro gennaio, l'INPS pubblica i nuovi coefficienti. Il 1,5% è sempre fisso; il secondo componente varia in base ai dati ISTAT di inflazione.
Come si applica il coefficiente al TFR?
Se il tuo TFR al 31 dicembre 2023 è € 20.000 e il coefficiente 2024 è 1,028 (ovvero +2,8%), moltiplichi: € 20.000 × 1,028 = € 20.560. La rivalutazione è € 560. Questo nuovo importo diventa la base per il 2025, e il processo si ripete ogni anno fino alla liquidazione.
Se l'inflazione è negativa (deflazione), il TFR diminuisce?
No. Anche in caso di deflazione, il TFR continua a crescere almeno del 1,5% annuo grazie alla componente fissa. La formula garantisce che il TFR non cali mai, proteggendo così il valore acquisito dal lavoratore in ogni scenario economico.
Come trovo il coefficiente ufficiale INPS per il mio anno?
L'INPS pubblica i coefficienti annuali nelle Circolari ufficiali, reperibili sul sito www.inps.it nella sezione "Prestazioni e servizi". Puoi cercare per anno o richiedere il cedolino del TFR al tuo datore di lavoro o all'INPS: vi è riportato il coefficiente applicato.
Il calcolatore vale per tutti i contratti di lavoro?
L'art. 2120 c.c. si applica a tutti i lavoratori dipendenti privati (operai, impiegati, dirigenti). Tuttavia, alcuni CCNL possono prevedere formule alternative o maggiorazioni. Verifica il tuo contratto collettivo: se prevede rivalutazioni diverse, dovrai calcolarle separatamente da questo tool.
Il TFR rivalutato è soggetto a tassazione diversa?
La rivalutazione non cambia la tassazione complessiva del TFR. Quando liquidi il TFR, la rivalutazione è compresa nell'importo lordo e beneficia delle riduzioni fiscali previste dalla legge (esclusione dei primi € 7.465 dal reddito imponibile nel 2024, con adeguamenti annuali). Consulta i tool di fiscalità del TFR per dettagli.