DPR 115/2002 · art. 13
Contributo unificato
Calcola il contributo unificato per cause civili, tributarie e amministrative secondo il DPR 115/2002, per grado e valore della lite.
Approfondimento
Come funziona il calcolo
Il contributo unificato è la spesa fissa dovuta dalle parti in causa per accedere alla giustizia civile, tributaria e amministrativa. Non dipende dalla complessità della causa, ma dal grado di giudizio (primo grado, appello, cassazione) e dal valore della controversia.
Il calcolatore applica le aliquote e gli scaglioni definiti dall'[art. 13 del DPR 115/2002](DPR 115/2002). A seconda della fascia di valore in cui rientra la causa, il contributo aumenta progressivamente. Ad esempio, per una causa di valore inferiore a 1.000 euro in primo grado, il contributo è minore rispetto a una causa di 50.000 euro.
È importante distinguere il contributo unificato dalle altre spese processuali (onorari dell'avvocato, diritti di cancelleria, perizie): il contributo è una voce separata e obbligatoria, dovuta anche se la controversia è molto semplice.
Inserisci il valore della lite e il grado di giudizio: il tool calcolerà automaticamente l'importo dovuto, aggiornato secondo le normative vigenti (L. 228/2012).
Esempio pratico
Supponiamo di ricorrere in Tribunale per una controversia contrattuale del valore di 15.000 euro (primo grado). Inserendo questi dati nel calcolatore: - Valore della lite: 15.000 euro - Grado: primo grado
Il tool calcolerà il contributo unificato secondo la tabella dell'art. 13 TUSG, restituendo l'importo esatto dovuto. Se la causa successivamente viene portata in appello, sarà possibile ricalcolare inserendo il grado di appello: il contributo cambierà, solitamente aumentando, perché maggiore è lo sforzo giurisdizionale richiesto.
Questo consente di valutare in anticipo le spese minime di accesso al giudizio, utile sia per privati che per professionisti in fase di preventivo.
Cosa ti serve
Per usare il calcolatore inserisci:
- **Valore della lite**: l'importo in euro della controversia (ad es. il prezzo del contratto, il danno richiesto, lo stipendio dovuto). Lo trovi nel ricorso/atto di citazione o nella proposta di lite. Se la causa è relativa a diritti indisponibili (es. diritto di visita), inserisci il valore minimo o convenzionale indicato dalla giurisprudenza.
- **Grado di giudizio**: scegli tra primo grado (Tribunale/Giudice di Pace), appello, o cassazione. Lo individualizzi sapendo in quale tribunale e a quale livello stai ricorrendo.
- **Tipo di causa** (se il tool lo consente): civile, tributaria o amministrativa. Le aliquote possono variare lievemente a seconda della materia.
Quando usare questo strumento
Usa il calcolatore del contributo unificato quando:
- **Devi stimare le spese iniziali** prima di ricorrere in giudizio - **Stai preparando un ricorso/atto di citazione** e devi versare il contributo contestualmente o nel primo deposito - **La causa passa a un grado superiore** (appello o cassazione) e vuoi sapere il nuovo importo - **Vuoi verificare se hai pagato correttamente** il contributo in precedenti giudizi
**Non confondere** il contributo unificato con: - **Diritti di cancelleria**: tassa pagata una sola volta in cancelleria per l'iscrizione del fascicolo - **Onorari dell'avvocato**: sono liberi e non determinati da tabelle ufficiali - **Perizie**: costi specifici di indagini tecniche, dovuti solo se richieste
Se cerchi il calcolo di **altre spese processuali** (complessivamente), accedi ai tool specifici per diritti di cancelleria o consulta il [TUSG completo](testo-unico-spese-giustizia).
Normativa di riferimento
- [DPR 115/2002, art. 13 — Contributo unificato](testo-unico-spese-giustizia/art-13): definisce aliquote, scaglioni e calcolo del contributo - [L. 228/2012](https://www.normattiva.it/uri-res/N2L/ATTA/2012/12/24/12A13168/DOCUMENTO/SIG/A13S0228.SIG) (01/01/2013): aggiornamento importi contributo unificato - [DPR 115/2002 — TUSG (Testo Unico Spese di Giustizia)](testo-unico-spese-giustizia): regolamento completo delle spese processuali
Domande frequenti
Il contributo unificato si calcola sul valore della domanda o su quello riconosciuto in sentenza?
Il contributo si calcola sul valore della domanda *iniziale*, così come formulato nell'atto di citazione o ricorso. Se il giudice condanna a meno, il contributo rimane quello pagato sulla domanda originaria. Questa è una protezione per il ricorrente: non paga di più se vince parzialmente.
Se la causa riguarda diritti indisponibili (es. affido), come calcolo il valore?
Per cause su diritti indisponibili (familiari, personali, diritti della personalità) la legge prevede un **valore convenzionale minimo**. Generalmente è fissato a 5.000 euro, ma consulta l'art. 13 TUSG o il tuo tribunale per conferme locali. Il calcolatore consente di inserire questo valore.
Contributo unificato e diritti di cancelleria sono la stessa cosa?
No. Il **contributo unificato** è la spesa principale dovuta al processo; i **diritti di cancelleria** sono tasse aggiuntive dovute per l'iscrizione del fascicolo presso il tribunale. Sono due voci separate. Accedi al calcolatore dei diritti di cancelleria per quella stima.
Se mi appello, devo pagare di nuovo il contributo unificato?
Sì, in appello il contributo è *ricalcolato e rivalutato*. Non è 'doppio', ma aumenta perché il grado successivo comporta onere maggiore. Usa il tool inserendo 'grado di appello' per il nuovo importo dovuto.
Il contributo unificato è dovuto anche se rinuncio alla causa o se transigo?
Dipende dal momento. Se pagato *prima* del deposito, rimane dovuto perché la spesa è stata sostenuta per accedere al processo. Se si rinuncia *prima* del deposito, in alcuni casi può non essere dovuto. Consultare il tuo avvocato e l'ufficio cancelleria locale per il caso specifico.
Quand'è dovuto il contributo unificato: al momento della citazione o al deposito?
Il contributo deve essere versato **prima del deposito dell'atto in cancelleria**. Puoi pagarlo contestualmente o leggermente prima, ma comunque prima di depositare il ricorso/citazione. La ricevuta di pagamento va allegata all'atto stesso.
Il contributo unificato varia per cause civili, tributarie e amministrative?
Sì, il DPR 115/2002 prevede aliquote e scaglioni *leggermente diversi* a seconda del tipo di causa. Il calcolatore consente di scegliere la materia per un risultato preciso. Consulta art. 13 TUSG per i dettagli.