DPR 115/2002 · art. 13 bis

CU procedure esecutive

Calcola il contributo unificato per pignoramento immobiliare, mobiliare, presso terzi, consegna/rilascio, opposizione e ricerca beni secondo il DPR 115/2002.

Approfondimento

Come funziona il calcolatore

Il calcolatore determina l'importo del contributo unificato (CU) dovuto in una procedura esecutiva in base al valore del bene oggetto di esecuzione e al tipo di procedura. Secondo il DPR 115/2002, articolo 13 bis, il CU è un tributo dovuto dalle parti nel processo civile e rappresenta il compenso per i servizi giudiziari resi dallo Stato.

Il sistema applica le tariffe progressive previste dalla legge: inserisci il valore della causa (quello del bene pignorato o oggetto di consegna/rilascio) e seleziona il tipo di procedura esecutiva che stai affrontando (pignoramento immobiliare, mobiliare, presso terzi, consegna e rilascio, opposizione, o ricerca telematica dei beni). Il calcolatore restituisce automaticamente l'importo del CU dovuto, permettendoti di pianificare correttamente i costi della tua procedura.

I valori sono calcolati secondo le fasce stabilite dalla normativa vigente, che prevedono aliquote crescenti al crescere della causa.

Esempio pratico

Supponiamo di dover avviare un pignoramento immobiliare per il recupero di una somma di €50.000. Inserisci questo valore nel campo 'Importo della causa' e seleziona 'Pignoramento immobiliare' dalla lista dei tipi di procedura. Il calcolatore applica la tariffa progressiva prevista per questa fascia di valore e ti comunica il CU dovuto (ad esempio, per questa cifra e questa tipologia il contributo sarà calcolato secondo le aliquote del DPR 115/2002).

Se invece devi effettuare una ricerca telematica dei beni prima di procedere al pignoramento, potrai calcolare separatamente il contributo relativo a questa operazione preliminare.

Cosa ti serve

Per usare il calcolatore hai bisogno di:

• **Valore della causa**: l'importo complessivo del credito che vuoi far valere in esecuzione, oppure il valore del bene oggetto di consegna/rilascio. Se non lo conosci esattamente, puoi trovarlo nel titolo esecutivo (sentenza, decreto ingiuntivo, assegno) o nella documentazione del debito.

• **Tipo di procedura esecutiva**: scegli tra pignoramento immobiliare, pignoramento mobiliare, pignoramento presso terzi, consegna e rilascio, opposizione all'esecuzione, o ricerca telematica dei beni. Questa informazione dipende dal tipo di credito e dal patrimonio del debitore.

• **Data della procedura**: utile per applicare eventuali aggiornamenti normativi (se pertinenti).

Quando usare questo strumento

Usa il calcolatore del CU esecuzioni quando devi avviare o affrontare una procedura esecutiva in qualità di creditore o debitore e hai bisogno di sapere quale contributo unificato versare al fondo speciale presso la Cassa delle ammende.

Questa procedura vale per: • Piagnoramenti di beni immobili, mobili o presso terzi • Consegna e rilascio coattivi di beni o denaro • Opposizioni all'esecuzione • Ricerche telematiche preliminari dei beni del debitore

**Differenziazione da altri strumenti**: se devi calcolare il contributo unificato per una causa civile ordinaria (primo grado, appello, ricorso in Cassazione), usa invece il calcolatore CU civile generico; se la procedura è tributaria o amministrativa, consulta gli strumenti dedicati a quelle aree. Questo strumento è specifico solo per le fasi esecutive.

Normativa di riferimento

• [DPR 30 maggio 2002 n. 115 - Testo Unico delle spese di giustizia (TUSG), articolo 13 bis](/biblioteca/testo-unico-spese-giustizia/art-13) - Disciplina del contributo unificato nelle procedure esecutive

• [Decreto Legge e convertente (aggiornamenti tariffe CU)](/biblioteca/testo-unico-spese-giustizia/art-13) - Verificare sempre gli ultimi aggiornamenti normativi sui parametri di calcolo

Domande frequenti

Qual è la differenza tra CU ordinario e CU per esecuzioni?

Il CU ordinario si applica ai processi civili di cognizione (primo grado, appello, Cassazione); il CU esecuzioni riguarda specificamente le procedure esecutive per il recupero coattivo dei crediti. Le tariffe possono differire e sono disciplinate separatamente dal DPR 115/2002 art. 13 bis. Usa questo calcolatore solo se sei in fase esecutiva.

Come si calcola il valore della causa nelle esecuzioni?

Il valore della causa corrisponde all'importo del credito che intendi recuperare, indicato nel titolo esecutivo (sentenza, decreto ingiuntivo, cambiale). Per consegna e rilascio di beni, il valore è quello del bene. Se il credito è indeterminato (esempio: merce), stima il valore secondo le condizioni di mercato alla data della procedura.

Il CU va pagato dal creditore o dal debitore?

Il CU è dovuto dal creditore (ricorrente) che avvia la procedura esecutiva. Tuttavia, nella sentenza di condanna dell'esecuzione, il debitore può essere obbligato a rimborsare al creditore le spese sostenute, incluso il CU. Questo è disciplinato dalle regole sulla ripetibilità delle spese.

Se avvio più esecuzioni contemporaneamente, devo pagare un CU per ciascuna?

Sì, ogni procedura esecutiva richiede un contributo unificato separato. Se ad esempio pignorato beni mobili e immobili dello stesso debitore, dovrai versare un CU per il pignoramento immobiliare e un altro per il pignoramento mobiliare, calcolati sul valore di ciascun bene.

La ricerca telematica dei beni ha un CU autonomo?

Sì, secondo il DPR 115/2002 art. 13 bis, la ricerca telematica preliminare dei beni (attraverso i sistemi informativi dell'Agenzia delle Entrate e banche dati pubbliche) è un atto esecutivo autonomo con tariffazione propria. Calcola separatamente il CU per questa operazione se la effettui prima di pignoramento.

Il CU esecuzioni è deducibile fiscalmente?

Il contributo unificato è una spesa processuale e, se sostenuta per esigenze aziendali o professionali, può essere deducibile secondo le regole sull'imputazione fiscale. Consulta un commercialista per la tua specifica situazione. Questa è una considerazione al di là del puro calcolo legale.

Cosa succede se il valore della causa è molto alto?

Il CU esecuzioni, come quello ordinario, segue una tariffa progressiva: all'aumentare del valore della causa, l'aliquota percentuale del contributo può variare secondo le fasce stabilite dal DPR 115/2002. Il calcolatore applica automaticamente le fasce corrette.

Esiste un CU minimo e massimo?

Sì, il DPR 115/2002 prevede un contributo minimo (indipendentemente dal valore della causa) e, per cause di valore molto alto, il CU può raggiungere un massimale. Verifica gli importi attuali nella normativa vigente, poiché le tariffe sono soggette a aggiornamento annuale.