DPR 115/2002 · art. 267 · tabella allegata
Diritti di copia
Calcola i diritti di copia per atti e documenti processuali secondo la tabella ufficiale DPR 115/2002.
Approfondimento
Come funziona il calcolatore
Il calcolatore applica la tabella allegata al DPR 115/2002 (Decreto del Presidente della Repubblica 115/2002) per determinare il costo dei diritti di copia per ogni atto o documento processuale che devi ottenere dal tribunale o dall'avvocato.
La normativa stabilisce tariffe precise in base al tipo di documento (sentenza, ricorso, memoria, perizia, etc.) e al numero di pagine o di copie richieste. Questi diritti si aggiungono alle altre spese processuali e al contributo unificato.
Basta selezionare il tipo di atto processuale e inserire il numero di pagine o copie necessarie: il tool calcola automaticamente l'importo dovuto secondo la tabella ufficiale. Il risultato rappresenta il diritto di copia che dovrai versare insieme alle altre spese.
Esempio pratico
Supponiamo di aver vinto una causa di primo grado e di voler ottenere 3 copie della sentenza completa di 8 pagine. Inserisci "Sentenza" come tipo di atto, 8 come numero di pagine e 3 come numero di copie richieste. Il calcolatore applicherà la tariffa prevista dalla tabella del DPR 115/2002 per le copie di sentenze e ti mostrerà il totale dovuto per il diritto di copia, che dovrai pagare alla cancelleria del tribunale o all'avvocato che ti fornisce le copie.
Cosa ti serve
Per usare il calcolatore hai bisogno di:
• **Tipo di atto processuale**: identifica quale documento vuoi copiare (sentenza, ricorso, memoria, perito, etc.). Lo trovi nei documenti ricevuti dal tribunale o dalla tua pratica processuale.
• **Numero di pagine**: conta le pagine totali dell'atto (o consultalo con il tuo avvocato). È lo spessore del documento da copiare.
• **Numero di copie richieste**: decidi quante copie ti servono (una, due, tre, etc.). La tariffa può essere calcolata per copia singola o per lotto.
Quando usare questo strumento
Usa il calcolatore quando devi richiedere copie di atti e documenti processuali in tribunale e vuoi sapere in anticipo quanto pagherai per il diritto di copia secondo la legge.
È utile prima di depositare un ricorso, una memoria, una controreplica, o quando la cancelleria o l'avvocato ti chiede di versare le spese per ottenere copie di sentenze, ordinanze, perizie o altri atti del processo.
Il calcolatore applica le tariffe ufficiali del DPR 115/2002 ed è specifico per i diritti di copia: non comprende il contributo unificato (che è una voce separata calcolata su criteri diversi) né altre spese di cancelleria come il bollo o le spese di notificazione. Se cerchi di calcolare l'intera spesa processuale, consulta lo strumento dedicato al [contributo unificato](/strumenti/spese-processuali).
Normativa di riferimento
Il calcolo dei diritti di copia si basa su:
• **DPR 115/2002**: articolo 267 e allegato tabella, che fissa le tariffe ufficiali per le copie di atti e documenti processuali.
Queste tariffe sono obbligatorie in tutti i tribunali italiani e si applicano sia alle copie richieste in cancelleria sia a quelle fornite dagli avvocati.
Domande frequenti
Quali documenti rientrano nei diritti di copia?
Ricorsi, memorie, controreplica, sentenze, ordinanze, decreti, verbali d'udienza, relazioni di periti, consulenze tecniche, e qualsiasi atto depositato o emesso nel processo. La tabella del DPR 115/2002 include tutte le categorie: ogni atto ha una tariffa specifica per pagina o per copia.
Chi paga il diritto di copia: io o il mio avvocato?
In genere è tua responsabilità pagare il diritto di copia quando richiedi le copie in cancelleria. Se è l'avvocato a fornirtele, può includerlo nelle sue note di spese. Verifica sempre con lui se ha già versato il diritto o se devi farlo tu.
Il diritto di copia è diverso dal contributo unificato?
Sì, sono due voci diverse. Il contributo unificato si calcola sul valore della causa e viene versato quando depositi il ricorso. Il diritto di copia si applica a ogni documento copiato, indipendentemente dal valore della causa. Sono spese cumulative.
Come pago il diritto di copia?
In cancelleria, insieme alla richiesta di copie, oppure via bonifico secondo le istruzioni del tribunale. Se richiedi le copie per posta o online, il tribunale ti comunicherà il metodo di pagamento. L'avvocato può anche anticiparlo e farsi rimborsare da te.
Cambia il diritto di copia se chiedo più copie dello stesso atto?
Sì, la tabella del DPR 115/2002 può prevedere tariffe diverse per la prima copia e per le copie successive dello stesso atto, oppure tariffe per lotto (es: 'fino a 10 copie'). Il calcolatore calcola automaticamente in base al numero di copie che inserisci.
Se la sentenza è molto lunga, il diritto di copia aumenta?
Sì, il diritto dipende dal numero di pagine. Per ogni pagina aggiuntiva, la tariffa si applica secondo la tabella allegata. Inserisci il numero esatto di pagine nel calcolatore per ottenere l'importo preciso.
Devo pagare il diritto di copia anche se ho chiesto l'accesso agli atti?
L'accesso ai fascicoli processuali è gratuito (puoi consultarli in cancelleria), ma se vuoi copie cartacee o digitali, il diritto di copia si applica. Consulta con il tribunale se il formato digitale ha tariffe diverse.
Il calcolatore è valido per tutti i tribunali italiani?
Sì, il DPR 115/2002 è nazionale e vale per tutti i tribunali civili. Tuttavia, alcuni tribunali potrebbero avere supplementi locali: verifica sempre con la cancelleria del tuo tribunale se ci sono variazioni.