artt. 565-586 c.c.

Calcolo quote eredità (successione legittima)

Calcola automaticamente le quote ereditarie in caso di successione legittima (senza testamento) in base al nucleo familiare.

Approfondimento

Come funziona il calcolo

Questo strumento applica le regole della successione legittima previste dal Codice civile quando non esiste testamento. Inserisci la composizione del nucleo familiare del defunto (presenza di coniuge, figli, ascendenti, fratelli e sorelle) e il calcolatore determina automaticamente le quote spettanti a ciascun erede, secondo l'ordine di successione stabilito dalla legge.

Il sistema segue la logica gerarchica della successione: prima i discendenti (figli), poi il coniuge, quindi gli ascendenti (genitori, nonni), infine i collaterali (fratelli, sorelle). La presenza di alcuni eredi esclude altri dalla successione. Ad esempio, se ci sono figli, i genitori non ereditano; se c'è il coniuge insieme ai figli, la quota si divide tra loro secondo le proporzioni legali.

Il risultato è espresso in quote (frazioni del patrimonio), non in importi monetari, perché l'effettivo valore dipende dall'ammontare e dalla composizione dei beni ereditari.

Esempio pratico

Mario muore senza testamento e lascia: una moglie (Anna) e due figli (Luca e Sara). Applicando il calcolo della successione legittima: Anna riceve 1/3 dell'eredità, mentre Luca e Sara si dividono i restanti 2/3 (1/3 ciascuno). Se invece Mario avesse avuto solo Anna e nessun figlio, ma fossero vivi i suoi genitori, la moglie avrebbe ricevuto 1/2 e i genitori l'altra 1/2 da dividere tra loro. Questo strumento ti mostra subito quale sarà la ripartizione nel tuo caso specifico.

Cosa ti serve

Per usare il calcolatore hai bisogno solo di informazioni sulla famiglia del defunto:

• **Coniuge**: indica se il defunto era coniugato (non separato legalmente). Se divorziato, il coniuge non eredita. • **Figli**: specifica il numero di figli legittimi e/o naturali riconosciuti. • **Genitori**: indica se i genitori del defunto sono ancora vivi. • **Fratelli e sorelle**: conta il numero di fratelli/sorelle (rilevante solo se non ci sono discendenti né genitori vivi).

Non ti serve l'importo dell'eredità per il calcolo delle quote; serve solo la struttura familiare.

Quando usare questo strumento

Usa questo calcolatore quando il defunto non ha lasciato testamento (successione legittima o intestata) e vuoi scoprire rapidamente come si dividono i beni secondo la legge italiana. È perfetto per una prima stima delle quote prima di consultare un notaio o un avvocato.

**Quando NON usare questo strumento:** Se il defunto ha redatto un testamento, le quote cambiano drasticamente perché il testatore può disporre liberamente della parte disponibile (il resto va ai legittimari secondo le regole di legittima). In quel caso consulta direttamente un professionista. Anche se la successione è già in corso presso un notaio o se emergono questioni di diritto della legittima (quote riservate ai figli minori, coniuge ecc.), non affidarti al solo calcolo automatico: richiedi una consulenza specializzata.

Questo tool è uno strumento informativo, non una consulenza giuridica.

Normativa di riferimento

Il calcolo si basa sulla disciplina della successione legittima prevista dal Codice civile:

• [Art. 565 c.c.](https://sesuccede.it/biblioteca/codice-civile/art-565) — Ordine di successione e regole generali • [Art. 566 c.c.](https://sesuccede.it/biblioteca/codice-civile/art-566) — Successione dei discendenti • [Art. 570 c.c.](https://sesuccede.it/biblioteca/codice-civile/art-570) — Successione del coniuge • [Art. 574 c.c.](https://sesuccede.it/biblioteca/codice-civile/art-574) — Successione degli ascendenti • [Art. 581 c.c.](https://sesuccede.it/biblioteca/codice-civile/art-581) — Successione dei collaterali

Domande frequenti

Se il defunto era divorziato, il coniuge ex eredita comunque?

No. L'ex coniuge perde il diritto di eredità in caso di divorzio. Se il matrimonio era solo separato (non divorziato), invece, il coniuge mantiene i diritti ereditari, salvo il caso in cui fosse separato legalmente in via definitiva con addebito della separazione, dove il diritto può essere limitato.

Come si calcolano le quote se un figlio muore prima del padre ma ha lasciato figli propri?

Entra in gioco la successione per rappresentazione: i figli del figlio premorto ereditano la quota che spetterebbe al loro genitore. Ad esempio, se un padre muore lasciando due figli vivi e i tre figli di un terzo figlio premorto, questi ultimi si dividono insieme la quota del genitore defunto.

I figli naturali hanno gli stessi diritti ereditari dei figli legittimi?

Sì, dal 2012 i figli naturali riconosciuti hanno gli stessi diritti ereditari dei figli legittimi secondo la legge italiana. Se il figlio è stato riconosciuto legalmente, entra pienamente nel calcolo con la stessa quota.

Cosa significa 'quota disponibile' e perché non la vedo nel calcolatore?

La quota disponibile è la parte di eredità che il testatore può destinare liberamente con testamento (il resto è riservato ai legittimari per legge). Questo calcolatore mostra solo la successione legittima (senza testamento): se c'è un testamento, le quote cambiano e serve una consulenza specializzata.

Se non ho più genitori ma ho fratelli, quali sono le mie quote da erede?

Dipende. Se il defunto aveva figli, tu (fratello) non erediti nulla. Se non aveva figli ma aveva il coniuge, nemmeno tu erediti. Solo se il defunto non ha coniuge né figli allora tu e gli altri fratelli ereditano insieme in parti uguali.

Come cambiano le quote se il defunto era convivente ma non coniugato?

Il convivente more uxorio (convivenza stabile non formalizzata) non ha diritti ereditari secondo il Codice civile. Solo il coniuge legalmente sposato, il coniuge divorziato (in caso di assegno), e i legittimari (figli, ascendenti) hanno diritti. Per tutelare un convivente occorre un testamento.

Questo calcolo è valido anche per le eredità con beni all'estero?

La legge italiana sulla successione legittima si applica se il defunto era residente in Italia. Se aveva beni in altri Paesi, per quella parte potrebbe applicarsi la legge locale. Consulta un notaio per le successioni internazionali.