DM 150/2023 · D.Lgs. 28/2010 art. 17

Calcolo spese di mediazione civile

Calcola le spese totali di mediazione civile (indennità, avvio, maggiorazioni) secondo le tariffe ufficiali DM 150/2023.

Approfondimento

Come funziona il calcolatore

Il calcolatore determina l'importo complessivo delle spese di mediazione civile applicando le tariffe stabilite dal Decreto Ministeriale 150/2023, in attuazione del D.Lgs. 28/2010. Il procedimento di mediazione è obbligatorio per controversie in materia civile e commerciale (salvo esclusioni) e comporta il pagamento di:

**Indennità dell'organismo di mediazione**: corrisposta in base al valore della controversia, secondo le fasce tariffarie previste dalla normativa.

**Spese di avvio**: includono l'iscrizione della domanda e la costituzione del procedimento.

**Maggiorazioni**: applicate in caso di esito positivo (con accordo raggiunto) o di aggiornamento delle tariffe.

Inserisci il valore della controversia e il calcolatore applica automaticamente le aliquote corrette, mostrando il dettaglio di ogni voce di spesa. Le tariffe sono aggiornate secondo il DM 150/2023 e tengono conto delle variazioni annuali.

Esempio pratico

Supponiamo una controversia tra locatore e locatario sul pagamento di canoni arretrati, con valore della lite pari a 5.000 euro. Inserisci questo importo nel calcolatore. Lo strumento calcola:

- Indennità organismo: determinata secondo la fascia tariffaria per controversie fino a 10.000 euro - Spese di avvio: applicate una sola volta - Eventuale maggiorazione: se le parti raggiungono un accordo in sede di mediazione

Il totale risultante rappresenta il costo complessivo che dovrai sostenere per il procedimento di mediazione, utile per valutare la convenienza economica rispetto ad altri percorsi (es. giudizio ordinario).

Cosa ti serve

Per utilizzare il calcolatore hai bisogno di:

**Valore della controversia**: l'importo monetario oggetto della lite. Lo trovi negli atti introduttivi (ricorso, citazione), oppure lo determini sommando tutte le pretese economiche dedotte (capitale + interessi + danni).

**Tipo di mediazione**: se è la prima volta che accedi al procedimento o se stai aggiornando tariffe già pagate.

**Esito atteso**: il calcolatore può mostrarvi anche lo scenario con maggiorazione per accordo, utile per capire il costo differenziale.

Non hai bisogno di certificati o documenti: il calcolatore applica direttamente le tariffe di legge.

Quando usare questo strumento

Usa il **Calcolo spese di mediazione** quando:

- Sei parte di una controversia civile o commerciale e devi valutare i costi della mediazione obbligatoria prima di avviarla - Vuoi confrontare il costo della mediazione con altre opzioni di risoluzione (giudizio ordinario, arbitrato) - Devi preventivare le spese per un procedimento di mediazione in corso - Hai ricevuto un'istanza di mediazione e vuoi capire quali saranno i tuoi oneri economici

**Quando usare strumenti diversi**:

- Se devi calcolare le **spese di un giudizio ordinario** (con costi di cancelleria, consulenza tecnica, perizie), usa uno strumento specifico per il processo civile. - Se la tua controversia rientra in **materia familiare** (separazione, divorzio, assegno), verifica se esistono calcolatori specifici per quelle aree, in quanto le tariffe possono differire. - Se hai già concluso una mediazione e devi determinare chi paga i costi tra le parti, consulta la normativa sull'imputazione delle spese nel decreto di mediazione.

Normativa di riferimento

- **Decreto Ministeriale 150/2023**: Decreto del Ministero della Giustizia che fissa le tariffe degli organismi di mediazione civile e commerciale. Sostituisce i precedenti DM e incorpora le variazioni annuali secondo l'inflazione. - **D.Lgs. 28/2010, art. 17**: Disciplina la mediazione civile e commerciale, gli obblighi di accesso e la determinazione delle spese. - **D.L. 69/2013** (Decreto del Fare): ha reso obbligatoria la mediazione per controversie in materia di condominio, contratti, responsabilità civile e altre materie.

Domande frequenti

Chi paga le spese di mediazione: le pago io o la controparte?

Le spese di mediazione sono a carico dei ricorrenti (chi la propone) fino alla conclusione del procedimento. Se si raggiunge un accordo, il giudice o il mediatore può imputare le spese anche alla controparte, in base al principio di soccombenza. Se fallisce, ciascuna parte sostiene le proprie spese. Verifica sempre le clausole del mandato all'organismo di mediazione.

Le tariffe del DM 150/2023 si applicano a tutte le controversie civili?

No. La mediazione è obbligatoria per materie specifiche (condominio, contratti, responsabilità civile, locazione, famiglia). Altre materie possono accedere volontariamente. Inoltre, controversie di valore molto elevato o coperte da esenzioni normative non sono soggette all'obbligo. Verifica se la tua controversia rientra nelle categorie obbligatorie.

Cosa sono le maggiorazioni per esito positivo?

Se le parti raggiungono un accordo durante la mediazione, alcuni organismi applicano una maggiorazione sull'indennità di mediazione (tipicamente il 10-20% a seconda della fascia di valore). Ciò riflette il maggior lavoro svolto dal mediatore. Il calcolatore mostra sia lo scenario senza accordo sia quello con accordo per permetterti di confrontare i costi.

Il valore della controversia include gli interessi?

Sì. Il valore della controversia è determinato sommando il capitale preteso più gli interessi e gli eventuali danni richiesti. Se la lite riguarda un debito di 3.000 euro con interessi di 500 euro, il valore totale è 3.500 euro. Consulta l'atto di ricorso per verificare l'importo esatto dedotto.

Posso chiedere al mediatore uno sconto sulle tariffe?

No. Le tariffe del DM 150/2023 sono tariffe minime e uguali per tutti gli organismi di mediazione iscritti negli elenchi ufficiali. Non sono soggette a trattative. Tuttavia, alcuni organismi possono prevedere forme di sostegno per parti economicamente svantaggiate; verifica con l'organismo prescelto.

Se la mediazione fallisce e vado in giudizio, posso recuperare le spese di mediazione?

Le spese di mediazione non sono automaticamente recuperabili dal giudice ordinario come parte delle spese di lite. Tuttavia, in alcuni casi (se il tentativo di mediazione era manifestamente infondato), il giudice potrebbe considerarle nella liquidazione delle spese. Di norma rimangono a carico di chi le ha sostenute. Consulta il tuo legale sulla convenienza economica di ciascun percorso.

Come cambiano le tariffe anno per anno?

Le tariffe del DM 150/2023 si aggiornano annualmente in base all'indice ISTAT di inflazione. Il Ministero della Giustizia pubblica i nuovi importi con decreto ogni anno. Il calcolatore utilizza sempre le tariffe più aggiornate, quindi non devi preoccuparti di cercare i dati ufficiali; inserisci il valore e ottieni subito il costo corretto.