art. 51 c. 5 TUIR · DPR 917/1986

Rimborso chilometrico (stima)

Calcola il rimborso chilometrico in base ai km percorsi, consumo carburante e prezzo medio. Stima rapida per uso interno; per fini fiscali consulta le tariffe ACI ufficiali.

Approfondimento

Come funziona

Il calcolatore stima l'importo del rimborso chilometrico in base a tre parametri essenziali: i chilometri effettivamente percorsi, il consumo medio del tuo veicolo (litri per 100 km) e il prezzo attuale del carburante.

Il calcolo avviene moltiplicando i km percorsi per il consumo medio, ottenendo i litri necessari, e poi moltiplicando il risultato per il prezzo unitario del carburante.

**Attenzione**: questo strumento fornisce una stima semplificata. Per la quantificazione ufficiale ai fini fiscali e della deducibilità (art. 51 c. 5 TUIR), le aziende e i datori di lavoro devono fare riferimento alle **tariffe ACI annuali per modello di veicolo**, pubblicate ogni anno dall'Automobile Club d'Italia. Quelle tariffe tengono conto di componenti più complesse (ammortamento, assicurazione, manutenzione) oltre al solo carburante, e sono le uniche ammesse dal fisco italiano per giustificare deduzioni e rimborsi a dipendenti e collaboratori.

Esempio pratico

Supponiamo che tu abbia percorso 500 km con una vettura che consuma 6 litri ogni 100 km, e il prezzo medio della benzina sia €1,80 al litro.

Il calcolatore procede così: - Consumi totali: 500 km × (6 / 100) = 30 litri - Costo totale: 30 litri × €1,80 = €54

Il rimborso stimato è quindi €54. Tuttavia, se devi documentare la spesa ai fini fiscali o per una richiesta formale di rimborso al datore di lavoro, è consigliabile verificare la **tariffa ACI ufficiale** per il tuo modello di veicolo: potrebbe risultare più conveniente (generalmente le tariffe ACI sono superiori al solo costo carburante).

Cosa ti serve

Per usare il calcolatore raccogli questi dati:

1. **Chilometri percorsi**: il totale dei km che intendi rimborsare. Consulta il tuo tachimetro, il navigatore, o il registro chilometrico.

2. **Consumo medio**: i litri consumati ogni 100 km. Lo trovi nel libretto di circolazione (dato ufficiale WLTP), oppure puoi calcolarlo manualmente dividendo i litri riforniti per i km percorsi nell'ultimo pieno.

3. **Prezzo carburante**: il prezzo medio al litro della benzina o del diesel. Puoi consultare i prezzi medi nazionali sul sito del Ministero della Transizione Ecologica o usare quotazioni locali della tua zona.

Quando usare questo strumento

Usa questo calcolatore per:

- **Stime interne rapide**: quando hai bisogno di una valutazione veloce del costo carburante per un viaggio aziendale. - **Documenti informali**: per nota personale o comunicazione interna con il datore di lavoro, prima della richiesta ufficiale. - **Confronti preliminari**: per verificare se un rimborso ricevuto è coerente con i consumi reali.

**NON usare questa stima** per:

- **Dichiarazioni fiscali o richieste formali di rimborso**: in questo caso, devi sempre consultare le tariffe ACI annuali per il tuo modello di veicolo, che sono l'unico riferimento legale secondo [art. 51 c. 5 TUIR](/biblioteca/tuir/art-51) (DPR 917/1986). - **Deduzioni in bilancio aziendale**: le spese di trasferta e i rimborsi chilometrici devono essere documentati con le tariffe ACI ufficiali.

Se cerchi invece una **tabella di tariffe ACI ufficiali** per il tuo veicolo, accedi ai dati pubblicati direttamente sul sito dell'Automobile Club d'Italia (ACI.it).

Normativa di riferimento

Il rimborso chilometrico è disciplinato da:

- **[Art. 51 c. 5 TUIR (DPR 917/1986)](/biblioteca/tuir/art-51)**: definisce le modalità di deducibilità delle spese di trasferta e dei rimborsi chilometrici per i dipendenti. Consente l'utilizzo delle tariffe ACI come riferimento obiettivo per la quantificazione.

Le **tariffe ACI annuali** sono il riferimento unico legalmente ammesso dal fisco italiano per giustificare rimborsi e deduzioni. Sono pubblicate ogni anno e tengono conto della totalità dei costi di gestione del veicolo (ammortamento, assicurazione, manutenzione, carburante).

Domande frequenti

Qual è la differenza tra questo calcolatore e le tariffe ACI ufficiali?

Questo calcolatore stima il costo del solo carburante. Le tariffe ACI ufficiali includono anche ammortamento, assicurazione, manutenzione e altri costi di gestione, risultando generalmente più vantaggiose. Per fini fiscali e rimborsi formali, devi usare le tariffe ACI, l'unico riferimento legale secondo l'art. 51 c. 5 TUIR.

Come trovo il consumo medio del mio veicolo?

Puoi trovarlo nel libretto di circolazione (dato ufficiale WLTP). In alternativa, calcola manualmente: dividi i litri che hai messo al rifornimento per i km percorsi dall'ultimo pieno. Ricorda che il consumo reale varia in base a stile di guida, traffico e percorso (città vs autostrada).

Il calcolatore è valido per deduzioni fiscali aziendali?

No. Per deduzioni, rimborsi a dipendenti e documentazione fiscale, devi necessariamente usare le tariffe ACI annuali per il modello di veicolo specifico, che sono l'unico riferimento legale ammesso dal fisco italiano secondo l'art. 51 c. 5 TUIR.

Posso usare questo strumento per una richiesta di rimborso al mio datore di lavoro?

Puoi usarlo come stima preliminare, ma la richiesta formale deve essere supportata dalle tariffe ACI ufficiali per il tuo veicolo. Il datore di lavoro applica generalmente le tariffe ACI per l'approvazione ufficiale del rimborso.

Il consumo carburante influisce sui rimborsi fiscali?

In questo calcolatore sì, direttamente. Ma per fini fiscali e legali, la tariffe ACI includono il consumo già parametrizzato per modello di veicolo e non richiedono di inserire manualmente il consumo medio: usano dati standardizzati e affidabili.

Come aggiorno i dati del carburante nel calcolatore?

Inseri il prezzo attuale al litro. Per dati nazionali o regionali aggiornati, consulta il Ministero della Transizione Ecologica (prezzi medi settimanali) o portali locali di distributori.

Questo calcolo è accettato da tutti i datori di lavoro?

No, solo come stima interna. I datori di lavoro che effettuano rimborsi ufficiali seguono le tariffe ACI annuali, che sono l'unico riferimento legale riconosciuto dal fisco italiano per la deducibilità e l'approvazione dei rimborsi.