Art. 171-ter cpc (D.Lgs. 149/2022)

Termini memorie e repliche (post-Cartabia)

Calcola i termini per depositare memorie scritte ex art. 171-ter cpc: 40, 20 e 10 giorni prima della prima udienza. Riforma Cartabia dal 2023.

Approfondimento

Come funziona

Questo strumento calcola automaticamente i tre termini previsti dall'art. 171-ter del codice di procedura civile per il deposito delle memorie scritte nelle cause instaurate dal 28 febbraio 2023 (data di entrata in vigore della riforma Cartabia).

Il sistema richiede di inserire la data della prima udienza fissata dal giudice. In base a questa data, lo strumento calcola:

• **Prima memoria (40 giorni prima):** il termine entro cui l'attore o il ricorrente deve depositare la memoria contenente il thema decidendum e le ragioni della domanda.

• **Seconda memoria (20 giorni prima):** il termine per il deposito della controreplica del convenuto o dell'intimato.

• **Terza memoria (10 giorni prima):** il termine per la eventuale terzultima memoria dell'attore.

Il calcolo tiene conto dei giorni continui, senza escludere festivi, secondo l'impostazione della riforma Cartabia. Ogni termine è calcolato a ritroso dalla data dell'udienza.

Esempio pratico

Supponiamo che il giudice fissi la prima udienza per il 15 giugno 2024.

Inserendo questa data nel calcolatore:

• **Memoria dell'attore:** deve essere depositata entro il 6 maggio 2024 (40 giorni prima).

• **Controreplica del convenuto:** deve essere depositata entro il 26 maggio 2024 (20 giorni prima).

• **Eventuale terzultima memoria dell'attore:** deve essere depositata entro il 5 giugno 2024 (10 giorni prima).

Qualora una delle parti non depositi nei termini previsti, incorre in decadenza: il giudice non considererà le memorie depositate tardivamente, salvo casi eccezionali di impedimento legittimo.

Cosa ti serve

Per utilizzare il calcolatore hai bisogno di un solo dato:

**Data della prima udienza:** Puoi trovarla: - Nel decreto di fissazione dell'udienza notificato dal giudice o dalla cancelleria; - Nell'atto di citazione (qualora contenga la data fissata dal giudice in origine); - Nel portale telematico del tribunale di competenza (se disponi di accesso); - Nella comunicazione ricevuta dal tuo avvocato o dalla cancelleria.

Inserisci la data nel formato richiesto e lo strumento calcolerà automaticamente tutti e tre i termini.

Quando usare questo strumento

Utilizza questo calcolatore se stai gestendo una causa civile ordinaria instaurata dal 28 febbraio 2023 in poi e devi rispettare i termini per il deposito delle memorie scritte secondo la riforma Cartabia.

È particolarmente utile se sei una parte non rappresentata da avvocato, un candidato che prepara l'esame di avvocato, uno studente di diritto processuale civile, o un professionista che vuole verificare rapidamente i termini.

**Quando NON usare questo strumento:** se la causa è stata instaurata prima del 28 febbraio 2023, rimangono applicabili le regole precedenti (che prevedevano termini diversi). Se hai dubbi sulla data esatta di instaurazione della causa, consulta il ricorso o l'atto di citazione originario oppure contatta la cancelleria.

Attento: questo strumento calcola esclusivamente i termini ordinari. Se è stato disposto un termine diverso dal giudice (ad es. mediante ordinanza), utilizza quella data come riferimento e verifica comunque il calcolo qui, ma prevalga sempre l'ordine giudiziale.

Normativa di riferimento

• [Art. 171-ter cpc - Memorie scritte](/biblioteca/codice-di-procedura-civile/art-171-ter) (D.Lgs. 149/2022 - Riforma Cartabia): disciplina i termini per il deposito delle memorie nella fase iniziale del procedimento ordinario.

• [Art. 171 cpc - Introduzione della causa](/biblioteca/codice-di-procedura-civile/art-171): contiene le disposizioni generali sulla struttura del processo ordinario, di cui l'art. 171-ter è appendice per il regime dei termini post-riforma.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra i termini prima della riforma Cartabia e quelli attuali?

Prima della riforma Cartabia (fino al 27 febbraio 2023), non esistevano termini rigidi e predeterminati per il deposito delle memorie. Il giudice fissava discrezionalmente i termini. Dal 28 febbraio 2023, l'art. 171-ter cpc ha introdotto termini fissi e perentori: 40, 20 e 10 giorni prima dell'udienza, per velocizzare il processo.

Cosa succede se deposito la memoria in ritardo?

Se depositi la memoria oltre il termine previsto, incorri in decadenza. Il giudice non considererà il documento depositato tardivamente e procederà come se non fosse stato mai depositato. Esistono rare eccezioni solo se dimostra un impedimento legittimo (es. forza maggiore), ma la regola è la decadenza automatica.

I termini includono i giorni festivi e le domeniche?

Sì. La riforma Cartabia ha eliminato l'esclusione dei giorni festivi dal computo dei termini. Quindi i 40, 20 e 10 giorni si contano in modo continuo, inclusi sabati, domeniche e festività. Il calcolatore tiene già conto di questa regola.

Se il termine scade di sabato o domenica, quando devo depositare?

No, non c'è proroga. Con la riforma Cartabia, il termine scade il giorno stabilito indipendentemente dal fatto che sia festivo. Pertanto, se il termine è il sabato, devi depositare entro le 23:59 del sabato stesso. Se depositi lunedì, sei in ritardo e incorri in decadenza.

Come si deposita la memoria? Digitalmente o cartacea?

Il deposito è obbligatoriamente digitale tramite il sistema PEC (posta certificata) o il portale telematico del tribunale (CTPC - Cassazione), a seconda della competenza. Verifica con la cancelleria del tribunale dove è pendente la causa quale modalità devi utilizzare.

Posso depositare tutte e tre le memorie in una sola volta?

No. Ogni memoria ha un termine distinto e perentorio. L'attore deposita la sua memoria entro 40 giorni; il convenuto risponde entro 20 giorni; l'attore può replicare entro 10 giorni. Non puoi anticipare i depositi né combinarli.

Se una parte non deposita la memoria, cosa succede all'udienza?

Se una parte non deposita nei termini previsti, il giudice procede comunque all'udienza e decide sulla base dei documenti e degli argomenti effettivamente depositati nei termini. L'assenza di memoria non blocca il processo, ma espone la parte al rischio di una decisione sfavorevole.

Questo strumento vale per tutte le cause civili?

No. L'art. 171-ter cpc si applica al procedimento ordinario ordinario. Procedure speciali (ad es. separazione, successione, affidamento minori) possono avere regole diverse. Inoltre, vale solo per cause instaurate dal 28 febbraio 2023 in poi.