Termini e scadenze processuali: calcola ogni deadline
Strumenti gratuiti per calcolare i termini processuali civili, le scadenze per impugnazioni, le memorie post-Riforma Cartabia, il calendario CTU e le scadenze per sanzioni amministrative come le multe del Codice della Strada. Aggiornati al D.Lgs. 149/2022.
Cosa trovi in questa sezione
Nel processo civile — e non solo — un termine scaduto è quasi sempre un diritto perso. La Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) ha ridisegnato l'intero calendario processuale: nuove scadenze per le memorie scritte ex art. 171-ter c.p.c., un procedimento semplificato con finestre temporali strettissime, un regime distinto per le cause instaurate prima e dopo il 28 febbraio 2023. A questo si aggiungono i termini classici che non cambiano mai: i sei mesi dalla pubblicazione della sentenza per impugnare, i trenta giorni per l'appello dal momento della notifica, il precetto che decade dopo novanta giorni. Sbagliare anche uno solo di questi numeri significa perdere definitivamente la possibilità di agire o difendersi.
Questa sezione raccoglie undici calcolatori specializzati, ciascuno costruito intorno a un blocco normativo preciso. Puoi calcolare la scadenza di qualsiasi termine generico applicando automaticamente la proroga al giorno lavorativo successivo prevista dall'art. 155 co. 4 c.p.c., oppure ricostruire l'intero calendario di un giudizio ordinario post-Cartabia dalla notifica della citazione fino alle memorie di trattazione. Puoi determinare il termine breve per ricorrere in Cassazione (sessanta giorni dalla notifica della sentenza) o verificare le finestre per impugnare una sentenza del TAR o della Commissione Tributaria.
I casi d'uso più frequenti riguardano avvocati e professionisti legali che devono pianificare le scadenze di fascicoli multipli, ma anche privati cittadini che ricevono una multa e vogliono sapere entro quando pagare in misura ridotta, fare ricorso al Prefetto o rivolgersi al Giudice di Pace. Un altro utilizzo molto comune è il controllo del calendario della CTU: bozza di perizia, osservazioni delle parti, deposito definitivo. Tre scadenze che, se perse dal consulente o non monitorate dalle parti, possono rallentare il giudizio di mesi.
Tutti i calcolatori indicano la norma di riferimento applicata, distinguono tra giorni di calendario e giorni feriali, gestiscono la sospensione feriale dei termini (L. 742/1969) dove prevista, e segnalano quando la scadenza cade in un giorno festivo o non lavorativo. Nessun abbonamento, nessuna registrazione: inserisci i dati e ottieni subito la data.
- Calcolo scadenza generica
Calcola la scadenza di qualsiasi termine inserendo la data di partenza, il numero di giorni o mesi e il tipo di termine (calendario, feriale o mesi). Applica la proroga al giorno lavorativo successivo (art. 155 co. 4 cpc). - Termini art. 183 e 190 cpc (pre-Cartabia)
Calcola i termini per le memorie ex art. 183 co. 6 cpc (30+30+20 gg dall'udienza di trattazione) e per le comparse conclusionali e repliche ex art. 190 cpc. Regime ante Riforma Cartabia. - Termini memorie e repliche (post-Cartabia)
Calcola i termini per le memorie scritte ex art. 171-ter cpc (Riforma Cartabia): 40/20/10 gg prima della prima udienza. Per cause instaurate dal 28 febbraio 2023. - Termini di appello e Cassazione
Calcola il termine breve (30 gg per l'appello, 60 gg per la Cassazione) dalla notifica della sentenza e il termine lungo (6 mesi dalla pubblicazione) per la decadenza dall'impugnazione. - Termini di impugnazione per giurisdizione
Calcola i termini di impugnazione per sentenze civili, amministrative (TAR/CdS) e tributarie (CTP/CTR): termine breve dalla notifica e termine lungo dalla pubblicazione. - Scadenze multa — Codice della Strada
Calcola le scadenze per il pagamento in misura ridotta (60 gg), il ricorso al Prefetto (60 gg) e il ricorso al Giudice di Pace (30 gg) dalla notifica del verbale di accertamento. - Termini deposito CTU
Calcola il calendario del consulente tecnico d'ufficio: bozza di perizia (60 gg dal conferimento), termini per le osservazioni delle parti (+10 gg) e deposito definitivo (+10 gg). - Termini processo civile (post-Cartabia)
Calcola i termini del processo civile ordinario post-Riforma Cartabia: iscrizione a ruolo (+10 gg), prima udienza (almeno 90 gg dalla notifica), costituzione convenuto (−70 gg) e memorie art. 171-ter (−40/−20/−10 gg). - Termini separazione e divorzio
Calcola i termini per i procedimenti di separazione e divorzio (consensuale e giudiziale): udienza entro 90 gg dal deposito (consensuale), memoria ricorrente (−40 gg) e costituzione resistente (−30 gg) per il giudiziale. - Termini procedimento semplificato
Calcola i termini del procedimento semplificato di cognizione (art. 281-decies cpc): udienza entro 40 gg dal deposito del ricorso, costituzione convenuto (−10 gg), memorie (−5 gg). - Termini procedure esecutive
Calcola i termini nelle procedure esecutive: efficacia del precetto (90 gg), istanza di vendita immobiliare (45 gg) o mobiliare (30 gg) dal pignoramento, opposizione agli atti esecutivi (20 gg).
Termini processuali civili: regime pre e post Riforma Cartabia
La distinzione più importante da tenere a mente è quella tra cause instaurate prima e dopo il 28 febbraio 2023. Per i giudizi che hanno preso avvio con il vecchio rito, continuano ad applicarsi i termini ex art. 183 co. 6 c.p.c. (trenta, trenta e venti giorni dall'udienza di trattazione) e le memorie conclusionali e repliche ex art. 190 c.p.c. I calcolatori dedicati a questi regimi ti permettono di inserire la data dell'udienza e ottenere immediatamente l'intero scadenzario.
Per le cause instaurate con il rito post-Cartabia, il meccanismo cambia radicalmente: le [memorie scritte ex art. 171-ter c.p.c.](/biblioteca/codice-di-procedura-civile/art-171) si depositano prima della prima udienza — quaranta, venti e dieci giorni prima — e non dopo. Il calcolatore termini memorie e repliche post-Cartabia parte dalla data della prima udienza e retrocede nel tempo, evidenziando ogni scadenza intermedia.
Analogo discorso vale per il procedimento semplificato di cognizione (artt. 281-decies – 281-duodecies c.p.c.): udienza fissata entro quaranta giorni dal deposito del ricorso, costituzione del convenuto dieci giorni prima, memorie cinque giorni prima. Margini minimi che impongono una pianificazione immediata dal momento del deposito.
Il calcolatore del processo civile ordinario post-Cartabia gestisce l'intero arco temporale: dalla notifica della citazione all'iscrizione a ruolo (dieci giorni), dalla prima udienza (almeno novanta giorni dalla notifica) alla costituzione del convenuto (settanta giorni prima) e alle memorie ex [art. 163-bis c.p.c.](/biblioteca/codice-di-procedura-civile/art-171). Un unico strumento per avere il quadro completo del fascicolo.
Impugnazioni, esecuzioni e sanzioni amministrative: le scadenze che non si recuperano
Alcune scadenze processuali non ammettono recupero: decorso il termine, il diritto si estingue. I termini di impugnazione sono il caso più critico. Il termine breve — trenta giorni per l'appello, sessanta per il ricorso in Cassazione — decorre dalla notifica della sentenza e va calcolato con precisione: basta un errore nella data di notifica per sopravvalutare il tempo disponibile. Il [termine lungo di sei mesi dalla pubblicazione ex art. 327 c.p.c.](/biblioteca/codice-di-procedura-civile/art-327) scatta invece automaticamente anche senza notifica, azzerando la possibilità di impugnare a prescindere dalla parte avversa.
Per sentenze di giurisdizioni diverse da quella ordinaria — TAR, Consiglio di Stato, Commissioni Tributarie — i termini cambiano: il calcolatore termini di impugnazione per giurisdizione integra le regole del D.Lgs. 104/2010 (processo amministrativo) e del D.Lgs. 546/1992 (processo tributario), evitando confusioni tra regimi diversi.
Nelle procedure esecutive, il precetto ha un'efficacia di novanta giorni: se non si procede al pignoramento entro quel termine, occorre rinnovarlo. L'istanza di vendita immobiliare va depositata entro quarantacinque giorni dal pignoramento, quella mobiliare entro trenta. L'opposizione agli atti esecutivi, disciplinata dall'[art. 617 c.p.c.](/biblioteca/codice-di-procedura-civile/art-171), si propone entro venti giorni.
Sul fronte delle sanzioni amministrative, la ricezione di un verbale per infrazione al Codice della Strada apre tre finestre parallele: sessanta giorni per pagare in misura ridotta, sessanta giorni per il ricorso al Prefetto, trenta giorni per il ricorso al Giudice di Pace. Tutte decorrono dalla notifica del verbale ex [artt. 201–204-bis del Codice della Strada](/biblioteca/codice-della-strada/art-201). Il calcolatore scadenze multa mostra le tre date in un colpo solo, eliminando ogni margine di errore.
Come usare i calcolatori: input, output e avvertenze
Ogni calcolatore di questa sezione richiede pochi dati in ingresso — di norma una data di partenza e, dove necessario, il tipo di termine (calendario, feriale o mesi) — e restituisce le scadenze rilevanti con l'indicazione della norma applicata. La proroga automatica al primo giorno lavorativo successivo ex [art. 155 co. 4 c.p.c.](/biblioteca/codice-di-procedura-civile/art-155) è attiva per i termini processuali: se la scadenza cade di sabato, domenica o festivo, il tool indica già il giorno corretto.
Per i termini feriali viene applicata la sospensione del periodo feriale (1–31 agosto) secondo la L. 742/1969, dove la normativa di riferimento la prevede. Il calcolatore segnala esplicitamente quando questa sospensione è inclusa nel calcolo e quando invece il termine è considerato non soggetto a sospensione.
Avvertenza importante: i risultati hanno valore orientativo e non sostituiscono la verifica professionale. Le date di notifica, la giurisdizione competente e le eventuali proroghe d'ufficio devono sempre essere controllate sul fascicolo reale. In caso di dubbio, è essenziale rivolgersi a un avvocato o a un consulente legale prima che la scadenza risulti compromessa.
Domande frequenti
Come si calcola il termine lungo per impugnare una sentenza civile?
Il termine lungo per impugnare una sentenza civile è di sei mesi dalla data di pubblicazione (deposito in cancelleria) della sentenza, ai sensi dell'art. 327 c.p.c. Decorso questo termine, la sentenza passa in giudicato indipendentemente dalla notifica. Il calcolatore termini di appello e Cassazione permette di inserire la data di pubblicazione e ottenere immediatamente la scadenza.
Qual è la differenza tra termine breve e termine lungo per l'appello?
Il termine breve (trenta giorni per l'appello, sessanta per la Cassazione) decorre dalla notifica della sentenza a cura di parte e richiede che la notifica sia avvenuta correttamente. Il termine lungo di sei mesi dalla pubblicazione scatta automaticamente, senza necessità di notifica. Se la controparte notifica la sentenza, il termine breve prevale e si chiude prima del termine lungo.
Entro quando bisogna pagare una multa per il Codice della Strada per beneficiare dello sconto?
Il pagamento in misura ridotta della sanzione per infrazione al Codice della Strada deve avvenire entro sessanta giorni dalla notifica del verbale di accertamento, ai sensi degli artt. 201 e seguenti del D.Lgs. 285/1992. Decorso questo termine, la misura ridotta non è più applicabile e scatta la maggiorazione prevista dalla normativa.
Cosa cambia nei termini processuali dopo la Riforma Cartabia?
Per le cause instaurate dal 28 febbraio 2023, le memorie di trattazione si depositano prima della prima udienza (quaranta, venti e dieci giorni prima) anziché dopo, come previsto dal nuovo art. 171-ter c.p.c. Cambia anche il procedimento semplificato, con finestre molto più strette. Per i giudizi precedenti si applicano ancora gli artt. 183 co. 6 e 190 c.p.c. nella versione previgente.
Quali sono i termini per il deposito della relazione del CTU?
Secondo l'art. 195 c.p.c. nella versione aggiornata dal D.Lgs. 149/2022, il CTU deposita la bozza di perizia entro sessanta giorni dal conferimento dell'incarico; le parti hanno dieci giorni per le osservazioni; il consulente deposita la relazione definitiva nei dieci giorni successivi. Il calcolatore termini deposito CTU calcola automaticamente questo calendario.
Come si calcola il termine per opporsi al precetto o agli atti esecutivi?
L'opposizione agli atti esecutivi va proposta entro venti giorni dal compimento dell'atto, ai sensi dell'art. 617 c.p.c. Il precetto, invece, ha efficacia di novanta giorni: se il pignoramento non viene eseguito entro questo termine, il precetto stesso perde efficacia e deve essere rinnovato. Il calcolatore termini procedure esecutive gestisce entrambe le scadenze.